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Master Universitario II livello
Università Cattolica S. Cuore Milano
Utilizzo Collaborativo dei Test nella Clinica e nella Psicoterapia
Consulenza Psichiatrica: Dott. Vito Fabio Paternò Consulente dell'Ospedale "S. Raffaele" - Milano Via Padova n. 83 - Catania 347 4601693
Riceve a:
Catania - Via Padova n. 83 Tel. 505935
Palermo - Via Li Donni n. 7
Linguaglossa - Via Pio IX, 2
Reggio Calabria - Via Damiano Chiesa , 5 Tel. 0965 21822
Canicattì (AG) - Via R. Elena 31/b
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LA TERAPIA SISTEMICO RELAZIONALE Gli psicoterapeuti come gli abitanti di Andria sanno che ogni loro decisione, ogni loro intervento implica una catena di condizionamenti che, insieme al sistema di riferimento (famiglia) debbono sforzarsi di governare attraverso una dinamicità fondata sulla complementarietà reciproca dove non possono esistere movimenti autonomi, ma continui e costanti bilanciamenti tra tutte le parti in gioco. I risultati, le soluzioni, le acquisizioni non appartengono a nessuno ma a tutti, così come la crescita relazionale, la consapevolezza delle azioni da compiere e la maggiore comprensione.
La terapia ad orientamento sistemico-relazionale è una
modalità di intervento mirata a fornire un aiuto ed una elaborazione
emotiva a persone che si trovano in una condizione di disagio (all’interno della
famiglia, all’interno della coppia, con il gruppo dei pari, nella vita
sociale,con i propri amici, etc,) in un determinato periodo della loro vita
partendo dal presupposto che “l’esperienza umana è determinata dall’interazione
con l’ambiente”(Minuchin).
La famiglia, , è il primo contesto esperienziale
all'interno del quale i sintomi assumono una funzione precisa nel funzionamento
relazionale del gruppo di persone che ne fanno parte. I conflitti che tendono a
disgregare il sistema-famiglia creano una tensione emotiva che di solito viene
vissuta in termini drammatici dal soggetto portatore del sintomo; egli si fa
carico, attraverso la manifestazione dei sintomi, di distogliere i membri della
famiglia dall'affrontare in modo manifesto le proprie difficoltà di relazione,
accentrando l'attenzione su di sé. La sfera d’azione, così come descritta da Minuchin, consiste nel modificare il presente, e non nell’esplorare o interpretare il passato. Dal momento che il passato ha molto contribuito alla creazione dell’attuale organizzazione e al funzionamento della famiglia, si manifesta nel presente e potrà, essere suscettibile di cambiamento per mezzo di interventi che cambiano il presente.”
Il compito del terapista è quello di utilizzare le proprie
e le energie della famiglia al fine di trasformare la posizione e le regole di
funzionamento del sistema, in modo da cambiare le esperienze dei singoli
componenti il nucleo familiare.
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