Per  disfunzioni sessuali  di natura psicologia intendiamo quelli caratterizzati da una qualche dinamica psicologica personale e/o interpersonale (o anche di altro tipo), che interferisce negativamente su una o più parti della sfera sessuale dell'individuo. Esse possono essere il prodotto di aspettative e convinzioni errate o irrealistiche che generano ansia rispetto a vari aspetti del rapporto sessuale in quanto sono all’origine di varie paure legate al tema della sessualità. Dunque nel caso si presenti un disturbo sessuale, e non vi siano sottostanti cause fisiologiche come ad esempio carenze ormonali, assunzione o abuso di farmaci, specifiche patologie fisiche, etc., le possibili cause alla sua base sono di tipo psicologico.

In genere, le problematiche sono generate dalla mancata consapevolezza che la sessualità costituisce un gioco per il raggiungimento del piacere. Dal punto di vista anatomico, fisiologico ed anatomico è programmato al fine di dare una sensazione di piacere (orgasmo) a seguito di un atto sessuale. Nel corso dei secoli, al contrario, sulla sessualità si sono create miti e credenze che spesso hanno portato a vivere in maniera conflittuale il proprio corpo e, quindi, la propria sessualità.  Infatti, nelle cosiddette società primitive vi era una vera e propria educazione alla sessualità e in qualche caso, come riportato dall’antropologa M. Mead, anche una educazione alla prestazione e all’atto sessuale. Nella nostra società, ad esempio, quest’ultima è diventata fondamentale e spesso anche  causa di molteplici disfunzioni sessuali.

Alcune delle aspettative più comuni alla sessualità possono essere così riassunti:

 

·         Timore del godimento sessuale: è in genere legato a una concezione della sessualità come colpa o peccato, o considerata come qualcosa di sporco o impuro.

·         Ansia si prestazione (timore di non riuscire): è il frutto di rigidità nelle aspettative riguardo al comportamento sessuale. (“Deve sempre andare bene”) oppure di obbligatorietà (“Devo a tutti i costi fargli provare piacere”). È il frutto di attribuzione di valori e finalità al rapporto sessuale incompatibile con il fine stesso dl rapporto sessuale, ovvero, il fatto riprovare piacere e soddisfazione da esso. Il fatto ad esempio di consideralo come una prova di virilità o di abilità.

·         Timore di essere spettatore delle proprie prestazioni sessuali: deriva dal sentirsi al di fuori del rapporto sessuale, come uno spettatore critico, perdendo così la possibilità di essere spontanei e immediati. Si perde la magia dell’attimo che nasce dall’intimità anche spirituale.

·         Timore di perdere il controllo: è il risultato della convinzioni irrealistica di dover tenere sempre il controllo, il dominio su di sé e della paura di potersi comportare in modo riprovevole o disdicevole in caso di abbandono completo al piacere.

·         Timore dell’altro sesso: è una conseguenza che deriva dal non sapere quali sono le reazioni che si possono ottenere dal partner. Tale ignoranza deriva dall’inesperienza, da un’educazione sbagliata, da circostanze sociali di deprivazione … una mancanza di aspettative nei confronti del comportamento altrui impedisce di capire , di cercare di scoprire, di conoscere e che quindi, genera ansia e incertezza. 

A seguito di queste convinzioni si può avere una funzionale o non funzionale risposta sessuale. La risposta sessuale è un ciclo costituito da quattro fasi distinte, ma necessariamente unite tra loro al fine del verificarsi della fase successiva.

In questo modo la risposta sessuale può essere distinta in: 

·          Fase del Desiderio;

·          Fase dell'Eccitazione;

·         Fase dell'Orgasmo;

·          Fase della Risoluzione. 

I disturbi sessuali sono imputabili proprio al cattivo funzionamento di una delle 4 fasi.

Nella “fase del Desiderio”, contraddistinta dalle fantasie e dai desideri sull'attività sessuale, sia nell’uomo che nella donna possono svilupparsi il desiderio ipoattivo o l’avversione sessuale. 

Nella fase dell’Eccitazione, che consiste nelle sensazioni di piacere sessuale e nelle contingenti modificazioni fisiologiche come l'erezione del pene e la lubrificazione e la dilatazione della vagina, nell’uomo si può sviluppare il disturbo dell’erezione e nella donna la mancanza di lubrificazione e dilatazione della vagina. 

Nella "fase dell'Orgasmo", costituita dal picco più alto di piacere sessuale ovvero del raggiungimento del massimo godimento psicofisiologico, nell’uomo si può avere l’eiaculazione precoce o ritardata mente nella donna l’anorgasmia. 

Nella fase della risoluzione non si hanno particolari disturbi poiché essa è rappresentata dalle sensazioni di rilassamento muscolare.

Il nostro centro per la cura dei  disturbi sessuali con sede a Catania, Reggio Calabria, Palermo, Messina prevede un trattamento di Psicoterapia.

La psicoterapia è curata dal Dott. Mariano Indelicato, psicologo - psicoterapeuta ad indirizzo sistemico  relazionale.

La psicoterapia dei  disturbi sessuali  prevede un ciclo di 7 - 8 sedute settimanali e bisettimanali e si basa sul trattamento dei disturbi ansiosi e su esercizi tecnici per avere  rapporti sessuali sereni. 

 

Disturbi Sessuali Maschili

Disturbi Sessuali Femminili

 

 

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